Meli Salvadori Daniele

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"I colori del tempo" Mentre dipingevo le due bimbe, si animarono voltandosi verso di me. Sbalordito cercai di comunicare con quei pigmenti mutevoli, chiedendo prima che un giorno crescendo non lo avrebbero ricordato più: "Come posso fare a non invecchiare?" Mi risposero di giocare, di correre e di ballare. Di volare, di ridere e di cantare. Di ricordare sempre che dentro abbiamo tutti una 'lucina' accesa da tenere sotto le coperte per difendersi dai mostri cattivi. Di essere sempre curioso e di leggere con tale vorace passione in modo da imparare il più possibile, per cercare aiuto nella mente quando il corpo un giorno non ce la farà più. Di non essere sempre assorto nei pensieri come se non esistesse nessuno, ma di sorridere a quel qualcuno per scambiare, con un dolce gesto, l'energia che ci accomuna. A contatto con i loro pennelli, che io stesso avevo dipinto tra le loro manine, il quadro cominciava ad accendersi di luminosità. Il cielo buio e nero che avevo adombrato con il mio umore stanco, ora sfocava in zone più allegre e vivaci esplodendo in scie colorate man mano che le loro piccole mani agivano sui miei tristi colori. Le due piccole, trasformatesi in aspiranti artiste, replicavano: "Imbratta con mille colori i cieli che dipingi, di getto, d'istinto, illuminando il tutto per difenderti dal lato oscuro della vita e poi guarda l immensità creata divertendoti a cercare nelle nuvole la forma di un qualcosa". Il quadro, eccetto per i colori lucenti acquisiti, tornava inanimato subito dopo avermi domandato, al contrario, come avrebbero potuto fare loro a diventare grandi. Risposi: "Penso che grandi o piccole non conta. Tutti i 'giocattoli' del mondo non varranno un solo istante del vostro tempo. È la cosa più preziosa che avete e solo se non lo sprecherete sarete un giorno felici per aver conquistato voi stesse". Ogni volta che guardo questo quadro, non sapendo il tempo come possa scorrere al suo interno, mi chiedo se loro siano ancora bimbe o ormai donne. Ma se quel giorno passò quell'imput reciproco, grandi o piccole che siano ora, penso che saranno comunque felici per non aver sprecato la loro vita come non l'ho sprecata io.

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