Lucia Ghetti

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LUCIA GHETTI

 

Secondo Lucia Ghetti, l’arte è l’esternazione di un sentimento che si traduce in materia.

Il bello e il brutto sono soggettivi e soffrono dei cambiamenti delle mode e dei tempi.

Il sentimento che suscita un’opera d’arte, espressa attraverso ogni forma, va oltre il tempo, le mode, gli uomini.

Osservare un’opera d’arte, nelle sue forme più svariate, e provare qualcosa, è ben più profondo del cercare di capirne la razionalità. Il sentimento che viene generato non ha confini, né colore, né etnia.

Ogni volta che si osserva una creazione che genera un sentimento, c’è arte.

Lucia Ghetti nasce a Roma l’11 Luglio 1967. Fin da piccola è attratta verso tutto ciò che nasce da una materia primordiale, “pasticcia” con la terra, scarabocchia con i gessetti, piega fogli. Da qui il primo approccio con la carta e la creazione di Origami.

Negli anni viene a contatto con vari materiali e tecniche diverse, come l’incisione su vetro, la pirografia su legno, creazione di gioielli in resina e la fotografia, passione che l’accompagna tuttora.

Nella continua ricerca di nuovi modi per materializzare i sentimenti, c’è sempre la carta nei suoi usi diversi, per comporre poesie o per disegnare Mandala e Zentangle a china, fino alla scoperta del libro nella sua funzione riciclata.

Fissare un vecchio libro, un po’ ingiallito e scolorito e vedere in lui un albero nella sua indispensabile ed eterna necessità per l’uomo, l’ha portata ad accostarsi e approfondire la tecnica del Book art.

Il libro rimane nella sua integrità ma si trasforma in una scultura.

Un libro si sfoglia, si legge, si osserva.

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